LA POESIA DEL MESE: UMANITA’ CONFUSA

Umanità confusa

Corri uomo, corri:

scavati gli occhi,

profonde rughe intorno,

lo sguardo spento ed uno straccio il viso;

persino il sonno a te è un impedito lusso!

Umanità confusa:

se di cibarsi è tempo non c’è tempo!

Corri uomo, corri:

e una carezza al volo,

da chi non ha un nome

appena a tratti un volto,

ché l’orizzonte chiama o urla:

è tardi, vieni!

Qual tirannia nasconde?

se di pensarci è tempo non c’è tempo!

Corri uomo, corri.

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